❌️ La X dello scrittore
In Guerra e pace, Lev Tolstoj scrive che «la forza di un esercito è il prodotto della sua massa e di una quantità sconosciuta, X». Quella X rappresenta lo spirito, la volontà, la motivazione profonda che nessun numero riesce a misurare e che può decidere l'esito di una battaglia. Molti anni dopo, anche Ernesto Guevara riprese quel concetto. Per lui quella X era la forza ideale capace di spingere un uomo ad affrontare sacrifici che nessun interesse materiale potrebbe giustificare. Ogni volta che ripenso a quella X, finisco inevitabilmente per pensare alla scrittura. Perché esiste una X dello scrittore. Nessuna ricompensa materiale basta a spiegare un romanzo. Per portarlo a termine servono anni, tempo, energie, denaro, pazienza e una quantità infinita di ostinazione. Se fosse una questione di convenienza, quasi nessuno scriverebbe. È evidente che a tenere in vita un romanzo debba essere qualcos'altro. Io credo che sia proprio quella X. Ma cos'è esattamente? Non lo so davve...