✍️ Elogio della perfetta imperfezione
(ovvero: quanto sono noiosi quelli perfetti) C’è una cosa che dico spesso: la perfezione è noiosa . Inutile girarci intorno. I supereroi senza macchia mi fanno sbadigliare. I principi azzurri sono odiosi. E nella scrittura? Peggio ancora. Non sopporto i personaggi che sono sempre forti, invincibili, altruisti, generosi. Che fanno sempre la cosa giusta, al momento giusto, con la frase giusta. Ma chi è così? Nessuno. E se esistesse, francamente, non ci interesserebbe. Ci annoierebbe. Ci farebbe sentire sbagliati. E la letteratura non serve a farci sentire sbagliati. Serve a farci sentire umani. I personaggi perfetti non imparano niente. Non sbagliano. Non inciampano. Non amano davvero. Passano per la storia come se la vita fosse un tapis roulant: tutto dritto, niente attrito. Ma noi non siamo così. Noi ci contraddiciamo. Ci aggrappiamo alle cose sbagliate. Diciamo cose sbagliate e ci sentiamo in imbarazzo. Ci imbarazzano i nostri addominali da tartaruga rivesciata, i capelli che non stan...