🧹 Scrivere per fare ordine
La mia compagna è bravissima a fare elenchi. Ne scrive di bellissimi e su ogni argomento. Cose da comprare, ricordi che fanno innamorare, emozioni da provare, parole da dire, comportamenti da evitare, sogni da non dimenticare. C'è un ordine nella sua scrittura che ho sempre invidiato. Un ordine apparente forse, e decisamente particolare. Ma è comunque un faro nel caos. Io invece, ho sempre scritto come se stessi buttando secchiate d’acqua fuori da una barca. Lei no. Lei dispone. Lei sistema. Ogni parola al suo posto, ogni spesa nella sua busta, ogni voce nel suo quaderno. E allora ho cominciato a guardare gli elenchi con altri occhi. Non più come cose banali. Ma come tentativi di salvezza. Perché anche un elenco è letteratura. Anche una lista può essere poesia. Ogni punto è una pausa. Ogni voce è un’unità di senso. È dire al mondo: “Qui c’è troppa confusione. Provo a fare un po’ d’ordine.” Scrivere per mettere ordine non vuol dire diventare perfetti. Vuol dire trovare un se...