♾️ Un libro, mille universi
"Non esistono due persone che leggono lo stesso libro" Edmund Wilson Leggere è un atto solitario. Scrivere ancora di più. Eppure, quando Edmund Wilson dice che non esistono due persone che leggono lo stesso libro, sta dicendo qualcosa che riguarda soprattutto chi scrive. Perché noi, quando scriviamo, siamo ossessionati dal controllo. Dalle parole giuste. Dalla frase perfetta. Dall’immagine esatta. Vorremmo che il lettore vedesse esattamente quello che vediamo noi. Spoiler: non succederà mai. E meno male. Perché uno scrittore, in fondo, è una specie di demiurgo. Uno che crea mondi dal nulla. Che decide chi vive, chi muore, cosa resta e cosa si perde. Ma sono mondi imperfetti, pieni di vuoto da riempire, di possibilità, di spazi lasciati aperti senza nemmeno accorgersene. Costruiamo universi con poche parole, tracciamo confini, diamo leggi, accendiamo luci. Poi arriva il lettore. E lì succede qualcosa che somiglia a un miracolo. Perché ogni lettore prende quel mondo e lo ricr...