Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2026

✒️ Scrivere a se stessi

Immagine
  Scrivere a se stessi è un gesto strano. All’inizio sembra inutile, quasi ridicolo. Poi cominci a scrivere… e succede qualcosa.   Succede che quella lettera non è più a caso. Non è solo un gioco da adolescenti o un diario impolverato. È una conversazione con chi sei, con chi sei stato, con chi stai cercando di diventare.   Scrivere una lettera a te stesso è come guardarti allo specchio ma senza difese. È come sederti accanto a te e chiedere: «Come stai?» Non per cortesia. Per davvero.   Può essere una lettera rabbiosa, una preghiera, un promemoria. Un modo per rimettere insieme i pezzi, per ricordarti chi sei o chi non vuoi più essere. A volte ci scriviamo parole che nessuno ci ha mai detto. E fanno bene. Perché anche se sembrano inventate, le stai dicendo tu, a te. E non è poco.   Una lettera a te stesso può contenere scuse. Può contenere sogni dimenticati. Può contenere promesse. Ma soprattutto: può conten...