🖋 Strappate quei fogli
C'è una scena dell'Attimo fuggente che mi è sempre piaciuta. Il professor Keating entra in classe e invita i ragazzi ad aprire il libro di poesia. Poi indica alcune pagine in cui viene spiegato come misurare il valore di una poesia attraverso una specie di formula matematica: asse verticale, asse orizzontale, area del poema. E dice loro di strappare quelle pagine. Una scena apparentemente assurda. Perché, naturalmente, la poesia non si può misurare con un grafico. Ma la cosa interessante è che oggi quelle pagine, in qualche modo, sono tornate. Non nei libri di poesia. Nei manuali di scrittura. Negli schemi. Nelle formule. Nel protagonista che deve avere una ferita. Nell'incidente scatenante che deve arrivare entro un certo numero di pagine. Nel midpoint. Nella crisi. Nel climax. Nell'arco del personaggio. Nel viaggio dell'eroe. Nel momento in cui bisogna mettere il colpo di scena. Nel momento in cui bisogna far perdere tutto al protagonista. Nel momento in cui bisog...